monica BISOGNO

     
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micromondo

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eva nella pancia del serpente

continuo dialogo

la memoria pulsante

eva nella pancia del serpente

Eva sta nella pancia del Serpente.

L'Uomo e il Padre guardavano incuriositi il ventre del rettile che rigonfio, ondeggiava sotto i respiri di Eva. Nessuno dei due sospettava che al suo interno ci fosse una donna.

Nel caldo e acquoso grembo, Eva nuotava, Eva fioriva. E quando anche l'ultimo petalo si tinse di rosso, le fauci del Serpente si aprirono ed Eva uscì sotto gli sguardi stupìti e inorriditi dell'Uomo e del Padre. Subito i due accorsero verso la Donna, mostrando la dovuta compassione per un essere tanto sventurato ... La spiegazione più ovvia, era che il Serpente l'avesse aggredita e che poi, fagocitandola, l'aveva tenuta prigioniera nel proprio stomaco. A questo pensavano i due, mentre Eva si mostrava loro bellissima e intatta, facendo nascere nel Padre e nel Figlio, l'esigenza di trovare un lato oscuro e riprovevole in un essere tanto seducente.

Ma dotata di estrema acutezza, Eva intuì il senso di disagio e raccontò la sua storia: non era stata aggredita, né mangiata, Eva era figlia del Serpente e in quel momento era nata ...

La realtà a volte è come si presenta e non ha bisogno di essere interpretata.

 
 

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